Guida all’acquisto di materiale fotografico usato

Questo è un breve e semplice vademecum che scrivo sulla base di una mia esperienza. Vorrei darvi dei consigli, così da permettere a tutti di evitare “fregature”, come (per fortuna!) sono riuscito ad evitare io.

1) Acquisto con scambio a mano

– controllate lo stato esterno del materiale (segni d’usura, ammaccature, rigature, sporco…).
Questa prima ispezione vi darà un’idea su come può esser stata tenuta l’attrezzatura: se con cura maniacale, o meno…
Inoltre controllate se i pulsanti sono “consumati”, e se lo sono le zone dove si impugna la fotocamera;

– fate qualche foto di prova e verificate, sul monitor subito il risultato.
Appurato che la macchina funzioni  , ora andiamo avanti.

– controlliamo lo stato del sensore. Facciamo una foto a diaframma molto chiuso, ad esempio f20, con il flash, inquadrando una superfice omogenea, monocolore (muro bianco), oppure se siamo all’esterno il cielo.
Ora visualizzate la foto sul monitor della macchina fotografica e ingrandite abbastanza, poi scorrete tutta la foto da sinistra a destra,e viceversa, spostandovi di una “riga” alla volta.
In questo modo vedrete se ci sono segni di sporco sul sensore.
Anche questo è un parametro che può identificare la cura che ha avuto l’attuale possessore.

– controllo di hot/dead pixel. Farlo di giorno può essere più complicato, comunque l’idea è di scattare a medi iso, al buio (oppure lasciando il tappo sull’obiettivo e coprendo il mirino), una foto che duri qualche secondo (8 secondi ad esempio).

Guardando la foto potete vedere se ci sono degli hot pixel (pixel molto rossi, bianchi o blu).
Attenzione! Avere qualche hot pixel è normale

– controllo del numero di scatti effettivi. Questo è un parametro importante perché identifica in maniera sicura la vita delle parti meccaniche del corpo macchina. Purtroppo non ci si pensa, ma ogni componente ha una sua durata. Ovviamente il numero di scatti che mediamente riesce a fare una reflex sono moltissimi, però è sempre bene verificare cosa stiamo acquistando: cioè una macchina “anziana” o “giovane”.
A titolo informativo, come ordine di grandezza, una 40D arriva mediamente a 100.000 scatti.

Le macchine fotografiche digitali hanno un contatore interno, che non si può resettare.
Per prima cosa domandate al venditore il numero di scatti che ha la macchina, così saprete poco dopo se il venditore è serio o no.
Come si verificano gli scatti effettivi?
Non c’è un software “ufficiale”.Però per alcune macchine fotografiche Canon (in particolare le più moderne) è possibile utilizzare EosInfo (che potete trovare qui). Anche se non è ufficiale sembra funzionare molto bene. Il sito viene aggiornato anche con i modelli delle macchine supportate, quindi controllate li se la macchina che volete controllare è supportata.
Ora sapete il numero di scatti effettivi che la macchina ha fatto, e gia vi potete fare un’idea sulla serietà del venditore (vi aveva mentito o no?  )

– controllo del codice seriale
Vi consiglio anche di verificare che il codice seriale che legge EosInfo corrisponda con quello scritto sotto il corpo della macchina fotografica.
Potete anche verificarlo sui dati Exif di una foto scattata al momento.

garanzia.
Se la macchina è ancora in garanzia, controllate la ricevuta fiscale che vi viene data.
Questa deve essere originale. Insistete affinché vi venga data l’originale. La fotocopia sembra che vada bene lo stesso per la garanzia, ma attenzione!!!! Avere l’originale è sempre la cosa migliore (e poi per quale motivo vi dovrebbe dare la fotocopia???)

Ora se siete sicuri dell’acquisto, verificate subito che la ricevuta fiscale sia regolare ed autentica. È semplice, basta telefonare al negozio, dare il numero della ricevuta fiscale, o il numero d’ordine e verificare, insieme, che corrisponda il nome dell’acquirente, il prezzo riportato, l’oggetto e la data d’acquisto!

Ora avete un quadro generale del prodotto che state acquistando, e potete decidere in modo più coerente se prenderlo o meno.

2) Acquisto tramite internet/spedizione

Rimando al paragrafo “Acquisto con scambio a mano”. Le accortezze sono le stesse, ovviamente certi controlli sono più difficili da fare “a distanza” prima dell’acquisto, ed è necessaria una fiducia maggiore verso il venditore.
Se possibile preferite lo scambio a mano.
Se proprio non è così, allora cercate di far realizzare queste operazioni dal venditore, e a farvi mandare le foto. Poi una volta ricevuto il tutto ricontrollate voi stessi ogni cosa

Consiglio: non fidatevi mai. Andate sempre a fondo. Non vi soffermate all’apparenza, e non fidatevi delle “parole”, bensì fidatevi di voi stessi e di quello che avrete controllato personalmente.

Buoni acquisti…

 

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